Crescono in fretta. Noi li fermiamo qui.

Tre anni di differenza cambiano tutto — e non tornano.
Prima della sessione ci sentiamo — anche solo per una chiamata breve. Mi racconti chi è il tuo bambino o ragazzo: cosa ama, cosa lo emoziona, cosa lo fa ridere. Se ci sono dei soggetti preferiti, un hobby, un posto a cui è legato.
Da lì costruiamo tutto: studio o esterno, atmosfera formale o spensierata, ritratto solo o in famiglia. Lavoro sia in studio a Castel Guelfo che in location esterna — in base a chi stiamo fotografando e all’effetto che vogliamo ottenere.


Con i bambini piccoli non ho un programma fisso — ho una direzione. Lascio che si muovano, che esplorano lo studio, che si distraggano. Le immagini migliori arrivano nei momenti in cui non stanno pensando alla fotografia.
Con i ragazzi più grandi il ritmo è diverso: più dialogo, più spazio per esprimersi. Parliamo, ci muoviamo, sperimentiamo. Non poso nessuno in modo rigido. Uso luce naturale e fondali neutri per entrambi — così l’attenzione resta su di loro, su quello che portano, su chi sono in quel momento della loro vita.
Circa una settimana dopo la sessione ci vediamo per la visione — in studio o in videochiamata. Ti mostro una galleria curata dei migliori scatti e selezioniamo insieme quelli che vi appartengono davvero.
Spesso sono i ragazzi stessi a voler essere coinvolti nella scelta: se vi fa piacere, li portiamo. È un momento bello — vedono se stessi in un modo diverso dal solito.


Ogni immagine scelta viene lavorata in post-produzione con cura artigianale. I file digitali in alta risoluzione arrivano entro 3–4 settimane dalla sessione.
Per chi vuole qualcosa di fisico — stampe fine art, album rilegati a mano, quadri da appendere — li produciamo con materiali di qualità archivistica e li consegniamo direttamente a casa. Queste fotografie cresceranno insieme a loro.

In studio ho una selezione di abiti per bambini e ragazzi in toni neutri e caldi — pratici, coordinati, adatti a diverse età. Per i più piccoli ci sono anche accessori e props a misura di bambino.
I vestiti che portano da casa raccontano chi sono. Se c’è il maglione preferito, le scarpe da ginnastica, il cappello con cui si sentono più loro — ben vengano. Il guardaroba è uno strumento, non un obbligo. Prima della sessione vi mando una piccola guida per orientarvi senza stress.
Cosa include ogni esperienza fotografica:


Raccontami di loro — l’età, il carattere, cosa li fa accendere. Costruiamo insieme una sessione che somigli davvero a chi sono adesso.
Scriviami di loro